martedì 14 marzo 2017

E CHE MULTA !!


Da 17 euro e cinquanta centesimi
a oltre diecimila euro
(storia kafkiana – vera - di una multa automobilistica)

Quadro  sintetico  cronologico e fattuale




6 agosto 2015


A motivo dello straordinario caldo estivo, il bollino attestante l’assicurazione della mia Ford Fiesta si è scollato dal vetro anteriore ed è caduto per terra. I vigili urbani, non avendolo visto, mi fanno il verbale e lasciano la notifica sul parabrezza [2].


11 agosto - ore 9.10



Mi reco presso lo sportello dei vigili per pagare 17.50 euro.

Porto con me non solo il bollino, ma anche il contratto assicurativo annuale.

La vettura, comprata in Italia nel 2007, per oltre due anni è stata con me in Francia dove ho cambiato le targhe (DA-072-VS).

Rientrato in Italia, e avendo comprato da alcuni mesi una seconda macchina di occasione, cerco di vendere la Ford Fiesta. Per venderla occorrono le targhe italiane. Faccio l’iscrizione al PRA e alla motorizzazione mi danno le nuove targhe (EY007WE).

Tra i candidati all’acquisto, il sig. R M che il 9 agosto, prende visione dell’auto e mi dà un acconto di cinquecento euro. È la caparra della compravendita da effettuare mercoledì 12 agosto.

Sto per pagare allo sportello e i vigili mi dicono che la macchina va sottoposta a sequestro.

A loro non basta che l’auto sia assicurata in Francia.

La Ford è sequestrata e trasferita al deposito di Se (via S., 2) per fermo amministrativo.



13 agosto



Invio una lunga mail al prefetto di Az con identica copia al dirigente d’area, dott. P. In.



17 agosto



Detto dirigente, via mail, mi consiglia di rivolgermi al Giudice di Pace.



24 agosto



Alla reception del Giudice di Pace mi fanno sapere che per la procedura occorrono 270 euro di marche da bollo. Invece, se si sceglie di rivolgersi al Prefetto non ci sono spese. Tuttavia, se il prefetto respinge il ricorso, le spese della multa raddoppiano.



7 settembre



Deposito brevi manu il mio dossier presso la sede centrale della Prefettura, sezione Protocollo.



17 novembre



Su mia richiesta sono ricevuto dal vice-Prefetto In. Secondo lui non ci sono gli estremi perché venga accettato il mio ricorso.

Su mia richiesta, mi comunica che la mia auto è stata rottamata il 14 settembre.





20 aprile 2016



Ricevo documento di notifica del Vice prefetto.

Respinge la mia richiesta e m’ingiunge di pagare 3.761.70 euro.



14 maggio 2016



Chiedo di essere ricevuto dal Giudice di Pace pagando 125 euro di marche da bollo.



25 ottobre 2016



La dott.sa Imm respinge il mio ricorso con sentenza n. 1086/2016.









[1] Il mio racconto è vero in tutto e in ogni sua parte: sezione, paragrafo, rigo.
Ho sostituito i nomi delle persone e dei luoghi con delle sigle o abbreviazioni per ovvi motivi. Non per paura di essere querelato, ma perché non voglio mai più avere a che fare con un certo modo di amministrare la giustizia.
[2] Ironia della sorte, tutto è nato da questo benedetto bollino. Dal settembre 2015, ovvero, poche settimane dopo, non sarebbe stato più obbligatorio esporlo.

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