Anche oggi in
tante questioni si tira in ballo volentieri la religione, c’è una diffusa
voglia di accostarsi al sacro, al soprannaturale, anche se non tutti lo fanno
nelle forme più corrette. Orbene, quando
si tratta di realtà legate alla sfera religiosa occorre chiedersi anzitutto: di quale religione stiamo parlando? È
quella che prevede la presenza di Dio
nella storia? Oppure è la religione cosiddetta civile? È un evento di fede,
un dato rivelato? O, piuttosto, un’azione messa in atto dagli uomini? Un dono
di Dio o una pratica di fede commisurata alle attese umane? E qual è il ruolo
della religione nell’ambito del progresso
umano? Come si armonizzano sviluppo e pratica religiosa? Fin dove può
arrivare la visione religiosa della vita, del mondo, delle persone?
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