Era passato un certo lasso di tempo da quando si videro la prima volta. Già da allora si cercavano, si desideravano. In ogni cosa che facevano si trovavano a proprio agio. Sapevano quanto fosse decisivo capirsi fin dal primo istante. E loro già si capivano abbastanza.
Reciprocamente.
Si accettavano così come erano e si amavano in modo evidente.
A Mariano piaceva stare con Luisa. Glielo aveva detto un paio di volte al telefono. Quello stesso giorno glielo ribadì di presenza.
Poi, per essere più chiaro, pensò di andare oltre le semplici parole. Quando si lasciarono mise per iscritto ciò che sentiva per lei.
Da casa le inviò di getto questa mail.
sisinono05@yahoo.it >
sagittario83@live.com
data 11 novembre 2006 - 19:01
oggetto: innamorarsi
Piccola,
Oggi ho provato tanta gioia.
Ero come sotto l’effetto di un elisir della felicità.
Quel paio d’ore trascorse in tua compagnia mi ha fatto tanto bene. Ti ringrazio di cuore per la sorpresa… che mi hai fatto. Sei splendida in ogni apparizione. Così deve essere sempre il nostro rapporto. Libero e liberante. Ma anche profondo, coinvolgente. In tal modo non ci annoieremo mai.
Chissà che idea ti sei fatta di me alla fine del nostro incontro. E chissà cosa stai pensando ora mentre leggi queste righe. Al telefono, poco fa, mi sembravi un po’ perplessa. Ti chiedo di mettere da parte ogni esitazione e paura di sbagliare. Ancora non ci conosciamo proprio bene. Anche perché è da poco che insegniamo nella stessa scuola.
A volte, sono distratto e non mi accorgo delle cose più semplici. Però, ti ho fatto quel complimento perché lo sentivo per davvero al mio interno. Le parole che ti ho dette corrispondevano a verità.
Perché sarebbero stati pochi tre minuti per rendermi conto della bellezza del tuo aspetto? Io ero tutto preso dalla tua persona. Senza dire che quando qualcuna non mi è piaciuta sono bastati tre secondi per accorgermene.
Il modo di piacersi è soggettivo. Forse non ti sono piaciuto; perlomeno, non abbastanza. Che importa? Non puoi pretendere d’innamorarti subito. Sai bene che per voi donne i tempi dell’innamoramento sono più lunghi. È diverso il vostro modo di conquistare e farvi conquistare.
Comunque, quando si ama, certi schemi abituali sono destinati a saltare. Se l’amore è vissuto con reciproca intensità tante cose cambiano. E si possono conoscere altri lati della persona che si ama. Si entra in un universo di pensiero più profondo. È come se si fosse catapultati in un’altra orbita.
I rapporti sono destinati a rinnovarsi, a vari livelli.
E poi, sono convinto che è tipico della donna essere bella, piacevole dal punto di vista fisico. Questo è il suo vero punto di forza. Il maschio può avere altre qualità: sicurezza, serietà, onestà, capacità dialogica. La donna è bene che sia gradevole, attraente.
Non aver paura, perciò, di buttarti, non esitare ad amarmi. Lasciati avvincere da una persona come me. Devi solamente rilassarti, abbandonarti. La distensione fa bene non solo al fisico, ma anche alla mente, allo spirito.
Un po’ meno riflessiva e un po’ più intuitiva. Soprattutto, aperta all’avventura. Così ti vorrei. L’amore è anche incognita, vicissitudine, imprevisto. Cerca di seguire la direzione intima del tuo cuore.
È li che nasce e si alimenta l’amore vero che, per natura, è donazione. Si ama se ci si butta fuori da se stessi. Anche se non si intravede nessuna luce, nessuna sicurezza. In effetti, non si ha alcuna certezza che si sarà ricambiati.
In definitiva, dai più spazio alla tua capacità erotica. Sono sicuro che ne hai tanta. Finora, forse, non hai avuto la possibilità di esprimerla. Eppure, vedo che tratti ogni cosa con arguzia e grazia. E non ti manca certo l’humour e la passione.
Permettimi di dirti che ti ho trovato semplice, genuina, intera. Hai una grande capacità di entrare con immediatezza in ogni situazione. Per quanto difficile e complessa sei in grado di affrontarla così come ti si presenta. Di volta in volta. Ti metti dinanzi alle persone, ai problemi abituali con lo spirito giusto.
In tal modo appari come il tipo di donna ideale.
In particolare, mi ha colpito il tuo modo di sorridere, ragionare, comunicare. Si comunica anche, o forse, più di tutto, col sorriso, giusto?
Credimi. Per quanti sforzi faccia non riesco a dimenticarti.
Perché?
Semplice. Amo stare con te più di quanto tu non possa immaginare. È la tua personalità in quanto tale che mi attira. Il tuo modo di camminare, muoverti, sorridere. Ogni volta che ci vediamo mi affascini per quella che sei.
Ti prego di non ritenere ridicolo tutto ciò.
Ripeto: sono davvero innamorato di te.
Non ti deve sembrare strano. Ti voglio bene sul serio. Forse ora non lo percepisci così, ma è la pura verità. Fra non molto te ne accorgerai tu stessa. Te ne renderai conto di persona.
Per oggi, basta!
Ribadisco con tutto me stesso,
TI AMO
[Queste ultime due parole erano scritte a caratteri Luci da Console evidenziati in rosso fuoco e blu marine].
Due giorni dopo le riferì di quando era consulente finanziario.
Accennò al breve incontro avuto con l’avvocato di Trento, tre anni prima. Man mano che definiva certi dettagli sul volto di lei si dipingeva un vivo stupore.
“Ma stai parlando di mio padre!” esclamò eccitata interrompendolo.
“Non mi dire….” replicò lui meravigliato.
“Sì, è così!” fece lei sorpresa.
“Allora, davvero il mondo è piccolo…” disse lui.
“Piccolo o grande, di sicuro è sorprendente. Stasera stessa ti presenterò ai miei…”.
È superfluo descrivere come Mariano fu accolto la prima volta dalla famiglia di Luisa. Non è difficile supporre ciò che provò quella sera. Si sentì accettato, compreso. In un certo senso, amato.
L’avvocato non smetteva di richiamare i particolari di quell’incontro. Nessuno, allora, avrebbe potuto prevedere ciò che sarebbe successo in seguito. Mariano entrò nel cuore dei genitori della ragazza.
Come si può immaginare, fu qualcosa di straordinario.
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