mercoledì 30 settembre 2009

Più legna, più fuoco


Retrocopertina


Sono messi a confronto alcuni frammenti di storia recente con altri del non lontano passato.
Da un lato, quelli più ordinari e semplici di un paese qualunque del meridione d’Italia; dall’altro, quelli più contorti e complessi, metropolitani di una città come Palermo che, propriamente, metropoli non è.
Partendo dalla storia delle persone comuni (tali sono quelle dei protagonisti del racconto), un tale confronto appare possibile e fruttuoso. Se colti in un profondo sguardo d’insieme, la loro fisionomia intima, essenziale può rivelare non poche sorprese.
Insomma: storie di paese, storie di città.

Francesco Muscato

Nato a Valledolmo, vive e insegna a Palermo (http://francescomuscato.blogspot.com). Molti viaggi e lunghi periodi trascorsi in Germania, Francia, Inghilterra, Spagna, Russia e altri paesi dell’est Europa. Dottorato in ecumenismo sul filosofo russo W. S. Solov'ëv. Si è occupato di etica sociale e pubblicato una trentina di articoli su varie riviste e alcuni saggi: Le vie del vento, Editrice B.M. Palermo 2005; Oltre il limite, EMP, Padova 2005; Luce che non tramonta, 2 voll. Palermo 2007-2009; coautore insieme a G. Rotolo di Autismo, sindrome di down, ritardo mentale. Trattamento della disabilità cognitiva, Palermo 2005.
Il suo primo romanzo ha per titolo: Il tepore del sole invernale, editrice SBC, Ravenna 2008.



Fin da piccolo l’autore è stato colpito dal detto siciliano cu ‘avi lingua passa u mari.
In certe fasi particolari della sua crescita, nel proprio ambiente familiare e sociale ha cercato di vincere la sensazione di solitudine tipica di chi se ne sta isolato, per conto proprio. In tal modo, gli si è sviluppata la voglia di uscire, viaggiare, oltrepassare certi confini che la vita stessa impone ad ognuno.
Una voglia, una spinta interiore che ha alimentato la sua ansia di ricerca, il gusto del diverso, il desiderio di andare oltre…



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